Con Artiness la realtà mista incontra la cardiochirurgia

23 Maggio 2022
/
  • Startups

  • La startup Artiness ha sviluppato una piattaforma a realtà mista per interventi cardiochirurgici più rapidi, con meno complicazioni e migliore esito.

    Le malattie cardiovascolari – come per esempio infarto, ictus – rappresentano la principale causa di morte in Italia (35% dei decessi annui)1 e nel mondo (32% dei decessi annui).2 Alla base stili di vita scorretti, la predisposizione genetica e il progressivo invecchiamento della popolazione. Non stupisce quindi che queste malattie siano una sfida attuale e futura per i sistemi sanitari.

    Oggi, per parte di queste patologie, sono disponibili interventi cardiochirurgici di nuova generazione mininvasivi, che evitano di ricorrere a interventi “a cuore aperto”. Eppure, anche questi interventi non sono completamente esenti da problematiche.

    Per esempio, in pazienti affetti da valvulopatie sottoposti a impianto di una valvola aortica trans-catetere, il 30-35% non riesce a ottenere un pieno recupero post-operatorio delle condizioni fisiologiche normali.3

    Il problema non è strumentale, ma è legato alla complessità intrinseca dell’intervento: complicazioni, condizioni specifiche del paziente, eccetera. Basandosi solo sugli esami strumentali attualmente disponibili, queste variabili sono difficili, se non impossibili, da prevedere in fase preoperatoria.

    Tecnologie di realtà mista per ottimizzare e guidare la cardiochirurgia

    Artiness, startup innovativa e spin-off del Politecnico di Milano nata nel 2018, sta sviluppando una piattaforma software basata sulla realtà mista (Mixed Reality, MR) – tecnologia parente stretta della realtà aumentata che, grazie a visori olografici dedicati, permette di interagire e spostare elementi e ambienti sia fisici sia virtuali – per migliorare sia la fase preoperatoria sia quella operatoria di interventi cardiochirurgici: è Articor.

    Pensata in particolare per supportare le Heart Team – équipe composte da cardiologo e cardiochirurgo – Articor utilizza i dati diagnostici di esami strumentali (ecografie, risonanze magnetiche, scansioni a ultrasuoni, eccetera) per rielaborare con l’intelligenza artificiale dei modelli 3D, per esempio del cuore del paziente, specifici, dettagliati e fedeli all’originale.

    Video di presentazione di Articor, la piattaforma a realtà mista (Mixed Reality) di Artiness a supporto degli interventi cardiochirurgici

    Successivamente, grazie visori olografici e alle possibilità della realtà mista, i professionisti possono visualizzare i modelli tridimensionali creati nello spazio fisico e interagirci. Infatti, oltre ad avere un quadro visivo della situazione anatomica specifica del paziente, è possibile simulare i passaggi dell’intervento chirurgico, che possono essere consolidati in una sorta di guida, richiamabile durante l’intervento come istruzioni live.

    In questo modo si prepara meglio il paziente all’intervento e si seguono passaggi prestabiliti – e a tendere standardizzati – riducendo i tempi d’intervento e le potenziali complicazioni, con un migliore esito generale.

    Lo stato dell’arte

    Grazie alla collaborazione di Artiness con ospedali e università di rilievo sul territorio Europeo, Articor è attualmente in fase di primo lancio commerciale e di ulteriore validazione clinica, ed è impiegato in ben cinque ospedali, di cui uno in Regno Unito.

    È inoltre in corso di sviluppo e validazione anche la piattaforma di Remote Proctoring, in collaborazione con Vodafone Italia, quale sistema per la supervisione di interventi cardiochirurgici da remoto per fornire un supporto real-time e ad alta qualità su rete 5G.

    “Abbiamo uno scopo ben preciso: permettere a ogni paziente nel mondo di essere curato con la procedura chirurgica più adatta, pianificata ed eseguita nel miglior modo possibile”.

    Filippo Piatti, CEO, Artiness

    Aggiornamenti

    Luglio 2022

    🏆 Artiness si è aggiudicata il premio di “Startup dell’anno” all’edizione 2022 dei South Europe Startup Awards.

    Bibliografia

    1Ministero della Salute, 2021. Malattie cardiovascolari.
    2Organizzazione mondiale della sanità OMS, 2021. Cardiovascular diseases (CVDs).
    3European Heart Journal, 2022. 43:561-632.