L’irrigazione sostenibile “scende in campo” con Bluetentacles

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Sprechi acqua | Irrigazione sostenibile | Startup Bluetentacles

La startup Bluetentacles ha messo a punto un sistema automatizzato per controllare i sistemi d’irrigazione e ridurre gli sprechi d’acqua.

Un bene prezioso chiamato acqua

In un mondo soggetto a una crisi climatica sempre più drammatica, una delle prossime sfide che saremo chiamati ad affrontare sarà quella della scarsità idrica.

Di tutta l’acqua presente sul nostro pianeta, solo il 3% è utilizzabile per le attività umane. Una percentuale esigua e destinata a ridursi nel tempo a causa del riscaldamento globale e di una richiesta sempre più massiccia. Falde e corsi d’acqua, infatti, si stanno già lentamente prosciugando.

Non solo. Circa il 70% dell’acqua viene impiegata per una sola attività: l’irrigazione in agricoltura. Una percentuale davvero importante se si considera che, nel mondo, quasi 3 miliardi di persone faticano a ottenere rifornimenti d’acqua potabile costanti.

L’agricoltura diventa “di precisione”

Questo panorama rende evidente la necessità di ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura e far sì che l’irrigazione diventi più sostenibile, riducendo gli sprechi.

Con questo intento la startup Bluetentacles ha messo a punto un sistema avanzato per automatizzare e gestire digitalmente l’irrigazione di campi agricoli anche molto estesi.

Grazie a specifici dispositivi collegati a sensori, è possibile tracciare la quantità d’acqua utilizzata e individuare eventuali perdite lungo l’impianto. È inoltre possibile automatizzare l’intero processo d’irrigazione e calcolare il fabbisogno in base alle condizioni metereologiche, grazie a una stazione meteo dedicata, irrigando solo quando serve davvero.

Il tutto è facilmente gestibile attraverso una piattaforma software con app dedicata, attraverso la quale è possibile ricevere report stagionali sui consumi ed eventuali segnali d’allarme.

GATEWAY BlueG | Sprechi acqua | Irrigazione sostenibile | Startup Bluetentacles
Nella foto: GATEWAY BlueG, dispositivo per creare la rete a lungo raggio per connettere i vari “nodi” del sistema.

Un progetto che non conosce confini

La tecnologia Bluetentacles ha già destato grande interesse, in Italia e all’estero.

Infatti, la startup – originaria del Trentino-Alto Adige – sta ricevendo richieste anche da Paesi africani dove il tema della scarsità idrica è sempre più attuale ed è causa di vere e proprie migrazioni ambientali.

Bluetentacles ha recentemente ricevuto il secondo Seal of Excellence dell’Unione Europea. Si tratta di un riconoscimento di assoluto rilievo che testimonia la validità della soluzione tecnologica della startup e il riconoscimento da parte dell’Europa che la strada percorsa da Bluetentacles va nella giusta direzione per un’agricoltura sempre più sostenibile.

“Il nostro motto è: use less, grow more. Aiutiamo le aziende agricole a essere più sostenibili, dinamiche e competitive.”

Marco Bezzi, CEO e co-fondatore di Bluetentacles

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